Rangers Savonera e Udinese Academy sempre più unite dalle idee

L'incontro su Zoom con i genitori ed Alec Bolla

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Incontro su Zoom tra Udinese Academy e Rangers Savonera
Incontro su Zoom tra Udinese Academy e Rangers Savonera

Si fa sempre più forte l’unione tra il Rangers Savonera e l’Udinese Academy. Anche in questo periodo di distanza, i bianconeri hanno voluto far sentire la loro vicinanza facendo conoscere le basi del progetto ai genitori dei ragazzi della Scuola calcio e non solo. In un incontro su Zoom si sono dunque incontrati i papà, le mamme ed alcuni ragazzi del Rangers con Alec Bolla, ex giocatore professionista e responsabile delle Udinese Academy.

Per il Rangers Savonera erano presenti anche il presidente Francesco Maiorano, il Direttore Generale Jody Andreotti ed il Responsabile della Scuola calcio Andrea Gurzì. Per l’Udinese Academy, oltre a Bolla che ha portato i saluti del DG Franco Collavino, importanti anche le presenze di Furio Corosu, da tanti anni coordinatore tecnico bianconero, oltreché di tre istruttori come Matteo Barella (che si occupa della parte nord-ovest quindi proprio del Rangers), José la Cagnina (parte del Veneto) e Luigi Cuomo (Italia meridionale). Presente anche Mariano Angelico che per l’Udinese Academy organizza social, tv, call e newsletter.

«Un’affiliazione deve servire a qualcosa – ha esordito Alec Bolladobbiamo essere presenti nell’attività del Rangers Savonera e presenti con i genitori. Nel Rangers Savonera ho trovato delle persone preparate e in certi casi più professionali dei professionisti. Noi non prendiamo tra le nostre affiliate tutte le squadre, ma solo quelle che hanno i requisiti che richiediamo. Per noi è importante che una società faccia crescere i ragazzi sotto l’aspetto umano, farli entrare nel mondo degli uomini e farli diventare dei bravi cittadini. Fondamentale è anche che vadano bene a scuola. L’Udinese da molta attenzione alla sua Academy: c’è un programma su Udinese TV dedicato e l’Academy League che è un torneo dove si sfidano tutte le nostre academy».

Gli obiettivi che l’Udinese Academy sono chiari, come spiega Alec Bolla: «La nostra missione è quella di trovare tra le nostre 55 affiliate uno, due, tre o quattro ragazzi di prospettiva che possano diventare dei giocatori di Serie A. Noi facciamo businness, in questo vogliamo essere chiari. Vogliamo migliorare i tecnici di ogni affiliata attraverso la formazione, con l’ausilio di tecnici, psicologi e nutrizionisti».

Molta limpidezza traspare anche sull’età in cui un giocatore può fare il salto in una grande squadra: «Fino ai 13/14 anni ovunque giochi non fa differenza purché tu sia seguito da un tecnico preparato. Il giocatore deve migliorare sé stesso. Un dato che mi ha fatto notare Matteo Barella è che il 70% dei giocatori che l’anno scorso militavano in Serie A, B e C a 12/13 anni militavano in società dilettantistiche».

Ed in conclusione Alec Bolla aggiunge: «In questo momento così complicato bisogna avere delle idee, forti o no. Quando usciamo da questa situazione dobbiamo essere pronti, non dobbiamo riattivare il motore, ma dobbiamo mantenerlo caldo».