Un affare di famiglia quello che lega Fabio Ceresa e il Rosta

Anche la moglie Simona ed i due figli di fede biancorossa

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L’amore per il calcio, ma soprattutto per i suoi due figli Alessandro e Francesco, hanno spinto Fabio Ceresa ad intraprendere l’avventura da dirigente. Anche la sua lunga carriera da centroavanti ha indubbiamente influito nella scelta di buttarsi in questa nuova esperienza; ha iniziato a dare i primi calci al pallone quando era anche lui un Pulcino, prima con l’Aviglianese, in un secondo tempo con il Rivoli per approdare poi al Lascaris.

Da ormai 5 anni al Rosta Calcio Fabio Ceresa segue i 2010 e non potrebbe esserne più orgoglioso: «Il calcio è da sempre l’unico sport adatto a me, ed avere di nuovo la possibilità di vivere attraverso i miei ragazzi quelle emozioni che ho vissuto anche io sulla mia pelle è impagabile; siamo una grande famiglia, gioiamo e soffriamo insieme, nessuno viene lasciato indietro ed anche in questo sono stato molto fortunato». Il Rosta è per questo una delle realtà calcistiche più genuine in cui far crescere i propri figli: «Tutti collaboriamo per raggiungere lo stesso traguardo, vincere, ma non solo in campo, è per noi una vittoria vedere i ragazzi formare le loro personalità, imparare a rispettarsi ed a rispettare gli avversari, vederli stringere legami di amicizia sinceri; e questo avviene perché noi dirigenti, prima di loro, lavoriamo in armonia per trovare stimoli sempre nuovi».

Il calcio ed i valori di una volta sono quelli che Fabio Ceresa cerca di trasmettere ai ragazzi. «Il calcio moderno è senza alcun dubbio cambiato, come è giusto che sia, ma non sempre si è evoluto in positivo. Sì, la tattica e la strategia sono più articolate e offrono la possibilità di vivere il calcio a 360 gradi, ma quello che scarseggia è la capacità di adattarsi ad ogni situazione, la grinta ed il cuore, quelle del calcio di strada».

Questa grande passione non ha coinvolto solo Fabio, tutta la sua famiglia partecipa e contribuisce alla crescita del Rosta Calcio, la moglie Simona Candela è dirigente del gruppo dei Pulcini 2012 ed entrambi i suoi figli giocano al Rosta; un vero affare di famiglia quindi quello che lega Fabio Ceresa ed i biancorossi.

La pandemia Covid-19 ha però scalfito anche le forti spalle del Rosta Calcio che si è ritrovato a dover affrontare qualcosa di inaspettato, gli equilibri sono stati del tutto rivoluzionati ed il tempo per adattarsi al cambiamento era poco, ma con tanta determinazione i biancorossi si sono rialzati, più forti di prima. «Non è stato di certo facile fronteggiare un ostacolo di questa portata, ma abbiamo cercato di prendere il meglio da questa complicata situazione ed abbiamo vissuto il tutto come una sfida, i ragazzi sono stati messi alla prova più di tutti ma hanno risposto benissimo, scalpitano impazienti per tornare sui campi e lavorano duramente durante gli allenamenti individuali».

«Sono i momenti condivisi che rimangono impressi nei cuori, forse più del risultato in sé, ed è questo che più di tutto ci manca, ma l’unione fa la forza ed anche se distanti siamo più vicini che mai».