Cerca

Tornei

Memorial Masciavé: gioia Pinerolo in extremis con Bagnis, Cheraschese inarrestabile ancora grazie a Maiolo

La finalissima di giovedì 6 gennaio alle ore 16 vedrà di fronte biancoblù e cuneesi

cheraschese 2009

La Cheraschese Esordieti 2009 guiadata da Fabio Manno

Sarà una finale inedita quella in scena alle ore 16 di giovedì 6 gennaio tra Pinerolo e Cheraschese sul campo del Collegno Paradiso per aggiudicarsi il Memorial Aldo Masciavé. Nelle due semifinali i biancoblù di Alessandro Iaccarino hanno infatti la meglio sul Chisola grazie al colpo di testa di Nicolò Bagnis al 23' del secondo tempo mentre i nerostellati di Fabio Manno raggiungono l'ultimo atto del torneo grazie a un'altra prestazione d'autorevolezza nella quale spicca su tutti lo scatenato Matteo Maiolo, autore di tre gol su quattro nel netto successo dei cuneesi e che già aveva firmato un poker nella gara dei quarti con il Vanchiglia. Se a far risaltare l'equilibrio del primo match è prima di tutto il risultato di misura portato a casa dai pinerolesi, sicuramente meno veritiero è il punteggio della seconda sfida che premia in maniera troppo appariscente i nerostellati e senza dubbio punisce eccessivamente i pianezzesi, protagonisti di una prestazione tutt'altro che negativa soprattutto nel primo tempo. Alla fine a fare la differenza sono le giocate in cui viene esaltata la forza fisica: il colpo di testa di Bagnis che vale la vittoria per il Pinerolo e lo strapotere di Maiolo che fa il bello e il cattivo tempo con la sua capacità di difendere il pallone in conduzione e scagliarlo di potenza verso la porta avversaria.

PINEROLO-CHISOLA 1-0

I ragazzi di Iaccarino partono occupando con autorità la metacampo vinovese e a dare la carica è il capitano Leonardo Cardetti che detta i tempi in mezzo al campo anche destreggiadosi nel traffico. A tentare per primo la conclusione è però il Chisola che ci prova con Ettore Pansini al 7' su un calcio di punizione insidioso deviato in corner dalla barriera. Proprio sul ribaltamento dal calcio d'angolo arriva invece la più grande occasione del primo tempo con Andrei Sabau che chiama Mattia Di Nuzzo alla respinta in tuffo sulla quale si avventa Jacopo Calonico che è provvidenzialmente fermato da Simone Vetri. Diagonale difensiva perfetta quattro minuti più tardi anche da parte di Ettore Pansini che stoppa nuovamente le velleità di Calonico in un momento della gara in cui la squadra di Davide Carulli fatica chiaramente a risalire il campo. Il portiere pinerolese Davide Gaiotto è infatti praticamente inoperoso e viene chiamato in causa solo al 14' bloccando a terra un altro mancino radente del solito Pansini. Nonostante faccia pressione sulla trequarti avversaria, anche il Pinerolo non porta però altri pericoli degni di nota ai pali del Chisola se non la punizione larga di poco battuta con grande potenza dal difensore centrale Vittorio Paone. Fanno invece un buon ingresso in campo, tra i vinovesi, Andrea Pansini e Santiago Marello che nella ripresa contribuiscono a far salire di livello la propria squadra. Proprio su spunto e suggerimento di Marello in apertura di secondo tempo capita infatti a Emanuele Boldrino la miglior occasione targata Chisola ma il numero venti spedisce largo il tiro col piede sinistro. Un segnale che obbliga il Pinerolo a risvegliarsi subito e infatti la squadra di Iaccarino torna a farsi vedere in zona offensiva con continuità. Ci prova prima Gabriele Costa poi capitan Cerdetti con un destro deviato e ancora Paone con un'altra punizione alta sulla traversa. Al 16' Cardetti tenta di superare Di Nuzzo con un bel pallonetto dalla trequarti ma l'estremo difensore vinovese è attento ad allungare la traiettoria in corner. Poco dopo tenta la fortuna anche Dean Buraci su punizione senza però centrare lo specchio. Al 21' il Chisola rischia ancora grosso sbagliando l'uscita palla ed è salvato dall'ottimo Di Nuzzo che contrae il tiro ravvicinato di Calonico. È comunque un segnale di come il muro vinovese stia traballando e infatti al 23' arriva il colpo decisivo per farlo crollare: corner da destra battuto teso da Costa col mancino, spizzata a centro area e incornata vincente di Bagnis che fa esplodere di gioia i pinerolesi. Un gol che vale la finale e che poco dopo gli stessi Costa e Bagnis provano addirittura a replicare senza però trovare la porta. Poco male per Iaccarino e i suoi che vincono 1-0 e si giocheranno la finale.

Il Pinerolo 2009 di Alessandro Iaccarino

LASCARIS-CHERASCHESE 0-4

Nella seconda semifinale parte forte il Lascaris con Lorenzo Scalenghe padrone delle operazioni ma è la Cheraschese a farsi vedere in zona avanzata conquistando un paio di corner in fila per arrivare poi a trovare il vantaggio già al 4' con lo scatenato Maiolo che beffa Lorenzo Massaro grazie a un destro potente dalla distanza reso ancora più insidioso da un rimbalzo sul terreno viscido. Per i pianezzesi prova a suonare la carica Filippo Marengo ma il centrale difensivo cuneese, Lorenzo Balocco giganteggia chiudendo ogni spazio nella propria area di rigore. A rendersi protagonista è in realtà tutto il pacchetto arretrato dei nerostellati e infatti all'11' serve il miglior Jacopo Carrero per andare a chiudere su William Mangino pronto a batare a rete. In chiusura di prima frazione provano a incidere anche i subentrati Federico Margiotta ed Endriu Tosku ma la loro intesa non basta per impensierire una retrogardia cuneese in cui anche Eros Garrone non concede disattenzioni. Così, dopo tanto tentare dei pianezzesi, al 21' è la Cheraschese ad andare nuovamente in gol grazie a Davide Astegiano il quale trova il 2-0 dopo l'ennesima azione di sfondamento portata da Maiolo e andata abuon fine nonostante gli interventi disperati prima del portiere Gabriele Di Cello e poi di Simone D'Angelo a salvare invano sulla linea. Gol nerostellati che sono due anche nella ripresa e portano entrambi le ferme dello scatenato Maiolo, spesso un po' egoista ma veramente una spina nel fianco difficilissima da fronteggiare per la difesa del Lascaris. Se al 3' e al 7' i pianezzesi cercano la via della rete con Mangino e Margiotta, all'8' devono soccombere sotto i colpi del dieci nerostellato che prima trova la doppietta in diagonale e pochi istanti dopo addirittura la tripletta chiudendo con freddezza l'azione partita da un recupero palla a metà campo. Un conto aperto con la porta avversaria che Maiolo vorrebbe rendere ancora più salato anche nei minuti successivi tentando almento altre tre conclusioni senza esito positivo. Al 24' ha invece una chance anche Luca Stra il cui mancino finisce però alto sulla traversa. Quando arriva il triplice fischio rimane allora 4-0 per la Cheraschese che può così festeggiare l'approdo alla finalissima.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Terzo Tempo

Caratteri rimanenti: 400

Edicola DIgitale