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Calcio e Coriandoli: il Chieri a Venaria si sente a casa, Lucento rimontato nella ripresa ma comunque qualificato

Partita di altissimo livello al Don Mosso dove i collinari si prendono i quarti di finali da primi del Girone 1

chieri 09 cherubin

Vittorio Caprari, Fabio Mondin, Ronny Marasco e Christian Cannonito

Sembra Chieri ma è sempre Venaria. I collinari di Stefano Cherubin - già campioni del Gran Galà nello scorso ottobre - centrano il primo posto nel Girone 1 della seconda fase del Calcio e Coriandoli con una super rimonta tutta nel secondo tempo. In una gara veramente di alto livello, dal puro sapore già di settore giovanile, gli azzurri trovano prima il vantaggio nei primi 5' grazie a Christian Cannonito per poi essere ripresi e superati dai soliti Simone Patruno e Manuel Casazza al quarto d'ora. Fondamentale il pareggio immediato al 1' dopo l'intervallo con Vittorio Caprari sugli sviluppi da corner, che dà il via a una ripresa straordinaria per il suo Chieri, capace poi di trovare il vantaggio al 14' ancora con un colpo di testa da angolo, questa volta di Ronny Marasco. A chiudere i conti di uno spettacolare 2-4 è poi Fabio Mondin che raccoglie l'invito dell'altro esterno, Filippo Tamagnone, per un gol in classico stile Atalanta. Una vittoria di voglia e raggiunta con stile dai chieresi che si andranno a giocare i quarti di finale di settimana prossima con ulteriore autostima e sicurezza nei propri mezzi. Punteggio pieno infatti per gli azzuri in un Girone 1 in cui il Lucento di Domenico Delli Calici passa comunque come seconda in virtù della vittoria del Settimo sul Saluzzo in cui spiccano Mele, Scaccia, Diego Coduti e Cambusano.

Il Chieri Esordienti 2009 diStefano Cherubin se la vedrà con Pro Eureka o Lascaris nei quarti di finale del 27 febbraio

Senza esclusione di colpi. Il primo a tentare la battuta a rete è Lorenzo Perardi che al 2' impegna Niccolò Porcu con un destro però troppo debole per trafiggere l'estremo difensore azzurro. Un paio di giri di lancette e al 4' ecco il primo affondo collinare: Andrea Canova viene ben pescato a centro area e chiama alla grande parata Gabriele Frascaria sulla cui respinta è però lestissimo Cannonito che insacca da pochi passi. Dopo un altro tentativo di Ludovico Maglio, la risposta lucentina arriva dalla destra con la grande corsa di Casazza che mette un bel pallone arretrato per Perardi il cui destro è però schiacciato e termina largo. Poco dopo è invece Francesco Bardinella a tentare la fortuna dalla lunga distanza col suo mancino sempre pericoloso. Una conclusione che sa un po' di strigliata per i suoi che infatti già al 13' agguantano il pari. Ripartenza letale da una rimessa laterale a sfavore, pallone alzato per la testa di Casazza che spizza a favore di Patruno il quale a tu per tu con Porcu non sbaglia col mancino: 1-1. Un gol che dà tanta carica ai rossoblù, non a caso avanti al 15'. Errore in impistazione per Porcu che regala l'opportunità a Casazza, prontamente sfruttata dal numero 17. Il Chieri torna a farsi vedere in chiusura di frazione con la grande occasione costrutita da Canova il cui sinistro teso arriva dalle parti di Cannonito che però può solo sfiorare.

Parziale mostruoso. Per una grande impresa serve un segnale e il Chieri lo dà immediatamente nella ripresa. Passano pochi secondi e dal corner guadagnato l'ultimo a svettare è Caprari che batte Alessandro Patella di testa tra la proteste del numero 1 rossoblù per una possibile carica. A questo punto le due squadre sentono il peso della gara e fino al 10' non arrivano occasioni nitide. L'unico a provarci è Mattia Serra che però non trova il modo di calciare da dentro l'area. Prevale la solidità dei pacchetti difensivi: Andrea Paderi, Samuel Schiffo e Mattia Fabozzi da una parte; Leonardo Caivano, Davide Navone e Lorenzo Bardella dall'altra, con Tamagnone e Mondin più alti sulle fasce. Così, per sbloccare la situazione, è necessaria un'altra palla inattiva: questa volta il blitz è di Marasco che sul primo palo trafigge un incolpevole Patella al 14'. Gol importantissimo e rimonta completata per gli azzurri. Il Lucento non ci sta e ancora Patruno chiama Alberto Rostagno alla parata in tuffo. Al 17' punizione dal lato sinistro battuta perfettamente da Perardi ma Andrea Fiorito, appostato sul secondo palo, manda largo al volo da pochi centimetri. È l'episodio su cui si spengono le speranze lucentine perché al 18' ecco il gol che chiude la gara: Tamagnone corre ad ampie falcate sulla sinistra e mette sul palo opposto per l'accorrente Mondin, il quale insacca con tempi perfetti il 4-2 che fa esplodere i tifosi azzurri.

Anche per i rossoblù si prospetta un incrocio con Lascaris o Pro Eureka

IL TABELLINO

Lucento-Chieri 2-4

RETI: 4'Cannonito (C), 13' Patruno (L), 15' Casazza (L), 1' st Caprari (C), 14' st Marasco (C), 18' st Mondin (C).

LUCENTO: Patella, Casazza, Cardona, Schiffo, Paderi, D'Amici, Borgotallo, Bardinella, Fiorti, Perardi, Vizzi, Frascaria, Patruno, Serra, Fabozzi. All. Delli Calici. Dir. Cardona-Schiffo.

CHIERI: Rostagno, Mondin, Tamagnone, Navone, Burzio, Bardella, Cannonito, Manta, Caprari, Marasco, Magio, Porcu, Canova, Caivano. All. Cherubin. Dir. Burzio-Marasco.

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