Le Eso Miste del Venaria e la seconda vita calcistica di Stefania Marino

Una istruttrice che si è rimessa in gioco e 14 ragazze pazze per il calcio

0
236
Venaria Esoridenti Misti 08-09 Stefania Marino

Nonostante una pausa lunga più di vent’anni, la storia d’amore tra Stefania Marino, attuale istruttrice delle Cervotte Esordienti Miste, e il Venaria, non è mai finita.

Ritornata in arancio-verde due stagioni fa, la classe ‘72, ex-giocatrice con esperienza anche a livello di Serie A, ha deciso di rimettersi in gioco a 46 anni per trasmettere la sua grande passione per il calcio e anche il suo senso di appartenenza da cittadina nata e cresciuta a Venaria e con un padre, Salvatore, anch’egli ex-allenatore dei Cervotti.

Nonostante il curriculum di tutto rispetto nel calcio giocato, tutte le attenzioni di Stefania sono però esclusivamente per il suo gruppo di piccole calciatrici, che ha potuto recentemente riabbracciare in campo, con la ripresa degli allenamenti all’inizio del nuovo anno e la speranza di un ritorno pieno all’attività alimentata dall’aver finalmente riassaporato quelle risate e tutto il movimento sui campi che tanto erano mancati nei mesi scorsi: «Oggi come oggi non è facile mantenere la concentrazione nelle ragazze. Con la mancanza anche solo delle partitelle abbiamo il dovere di studiare sempre soluzioni nuove per farle crescere al meglio, tra esercizi e giochi comunque utili per l’equilibrio, la coordinazione e il perfezionamento tecnico».

Questo gruppo, di fatto nato all’indomani della straordinaria avventura delle azzurre al Mondiale francese del 2019, ha avuto una crescita esponenziale: «Avevamo cominciato la prima settimana d quell’estate con 7-8 bambine. La settimana dopo erano già una quindicina e poi sono cresciute ancora di più col tempo. La prima stagione è andata benissimo! Poi purtroppo è arrivato lo stop. Giocare contro squadre di solo maschi a volte non è semplice perché, se magari quando sono tutti ancora Pulcini le differenze si notano poco, chiaramente con la crescita e superati i dieci anni le cose cambiano.Nonostante questo comunque la forza e il coraggio di queste ragazze sono sempre il miglior esempio per tutti noi adulti, anche per quanto riguarda il periodo difficile che si sta vivendo: penso alle batoste prese nei week-end, che di certo non sono mancate, ma alla voglia con cui sono sempre tornate in campo ad allenarsi il lunedì. È tutto merito del loro amore per il calcio, della loro foga di imparare e di ricevere costantemente nuovi insegnamenti, con la voglia di lavorare per avvicinarsi il più possibile al loro margine di miglioramento».

Ecco le 14 Cervotte di Stefana Marino, sempre accompagnata dagli onnipresenti dirigenti Samantha Morriello e Marco Ricotta, i quali l’istruttrice tiene tantissimo a ringraziare così come per tutta la società arancio-verse che le ha permesso di cogliere questa nuova opportunità:

1 Lara Catenazzo: portiere, ama veramente il suo ruolo e non è una cosa comune per le difficoltà che comporta. Coraggiosissima, non si ferma neanche quando prende una pallonata sullo stomaco!

2 Eleonora Pace: difensore o centrocampista che fa di grinta e forza fisica le sue armi migliori.

3 Viola Casotti: esterno sinistro di difesa sempre molto concentrata e che ascolta molto attentamente tutti i consigli che le vengono dati.

4 Erika Valentino: esterno destro di difesa dalla buona corsa. Instancabile, ha anche un buon tiro e apprende velocemente gli insegnamenti, caratteristica che la sta facendo crescere costantemente giorno dopo giorno.

5 Carola Rignanese: ci mette sempre il massimo dell’impegno, ascolta tantissimo e non smette mai di correre!

6 Noemi Nigro: difensore centrale dal gran fisico con ottimi margini di miglioramento e potenzialità interessanti.

7 Beatrice Daniele: capitano della squadra, scelta per quanto dimostra di tenere tantissimo a questo sport. Grintosa, dotata di forza fisica e senso del gol, non molla mai e si vede che il calcio è il suo pane, lo vive anche quando non si allena.

8 Asia Ricotta: esterno di difesa o centrocampo, se in giornata buona non ce n’è per nessuno. contrasta, corre, cade, si rialza. Giocatrice di ottima prospettiva.

9 Gabrielle Catenazzo: difensore centrale gemella del portiere, anche lei molto appassionata e coraggiosa.

10 Anna Maria Ciobanu: centrocampista centrale brava tecnicamente e con buonissime qualità intuitive nei movimenti da fare in campo.

11 Chiara Triolet: attaccante che usa entrambi i piedi indistintamente senza alcuna difficoltà e si impegna molto.

12 Elena Coroama: portiere che solitamente gioca con le Pulcine ma che all’occorrenza è già pronta. Molto responsabile, con buone doti tecniche e fisico propenso al ruolo.

13 Hilary Antonella Reynoso: centrocampista o attaccante con tantissima voglia di imparare. Trottolina impazzita che non si ferma mai!

14 Melissa Rallo: attaccante da scoprire ma che ha già dimostrato ottima padronanza tecnica sia nel palleggio che nelle conclusioni.