Pianezza, i Pulcini 2011 di Lorenzo Minici: un amore Cross-generazionale per la panchina

Gli inizi al Cenisia e l'arrivo in rossoblù grazie all'ex compagno Di Bisceglie

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Pianezza Lorenzo Minnici e i suoi Pulcini 2011
Lorenzo Minnici al Pianezza ed i Pulcini 2011

Lorenzo Minici sa cosa significa avere un legame viscerale con il calcio. Attuale allenatore dei Pulcini 2011 al Pianezza, fin da bambino ha respirato il calcio nei campi del Cenisia, dove il padre Domenico gli ha potuto tramandare la sua passione.

La carriera al Cenisia

 

Cresciuto nella Scuola calcio del Cenisia, Minici ha saputo restituire a quella che ormai era casa sua una brillante carriera. Dopo un breve allontanamento che l’ha portato sui campi dell’Olympic Collegno e del Pozzomaina la nostalgia di casa l’ha riportato sui suoi passi. Rientrato nelle violette, sotto la guida dell’istruttore Angelo Greco, ha segnato un grande traguardo personale vincendo la Coppa Allievi Piemonte insieme alla sua squadra. Il ruolo che più gli calzava era quello da centrocampista: «Diciamo che la corsa non era molto il mio forte, ma potrei dire che ero uno più da qualità che quantità. Di tecnica e strategia ne possedevo molta, il centrocampista come si sa è colui che controlla e fa cominciare il gioco». Ad accompagnarlo in questa esperienza un amico, il compagno di squadra e futuro collega di panchina al Pianezza, Daniele Di Bisceglie.

I bei ricordi del periodo da calciatore chiaramente non mancano: «Sono stato benissimo, mi divertivo molto ed abbiamo avuto diverse soddisfazioni come squadra. Eravamo un bel gruppo, magari non proprio individualmente dei campioni ma in gruppo marciavamo -continua Minnici – tra le cose che mi mancano di più ci sono i momenti negli spogliatoi con i compagni». Ispirato dalla carriera tracciata dal padre Domenico che è stato per anni allenatore e nel direttivo del Cenisia, ha deciso di seguire le sue orme sperimentando se stesso nell’insegnamento.

 

L’esperienza alla panchina: Dall’Atletico Torino al Pianezza

 

Nel 2010 inizia la sua prima esperienza sulla panchina nell’Atletico Torino, seguito da Filippo D’Ippolito, il responsabile della Scuola Calcio: «È stato una guida per me, per tre anni mi ha seguito e insegnato tutto quello che dovevo sapere per essere indipendente. Sono stato nell’Atletico ad insegnare per otto anni all’interno delle categorie della Scuola calcio, ma successivamente all’arrivo di Mario Goglia e Filippo Bisecco ho iniziato ad allontanarmi a causa principalmente del mio altro lavoro».

Come molti altri istruttore all’interno della Scuola Calcio, Minici deve fare i conti con il tempo, spesso diviso tra la passione e la principale occupazione lavorativa: «Il calcio è molto impegnativo, ho pensato di smettere ad un certo punto perché non avevo più tempo con il mio altro lavoro. Però insegnare è una cosa che mi piace molto fare e, come fanno anche altri, preferisci continuare così che lasciare il campo». A fargli tornare l’energia e la fiducia fu la chiamata alla panchina del Pianezza dal vecchio compagno al Cenisia Di Bisceglie: «La proposta che due anni fa accettai senza riserve, prevedeva di scegliere se cominciare con i 2007/2008 o con i 2011. Avendo principalmente allenato ragazzi dai cinque ai nove anni ho scelto di cominciare dai più piccoli ed i risultati sono arrivati abbastanza presto».

 

I Pulcini 2011 rossoblù

 

I Pulcini 2011 Rossoblù di Minici hanno partecipato al Palio ottenendo una posizione tra i primi quattro classificati: «Per quanto riguarda il gioco a sette, ci son state altre belle soddisfazioni, come la vittoria di campionato. Se dovessi raccontare di una partita che mi ha colpito maggiormente, direi quella giocata durante un torneo in casa con il Torino. Anche se abbiamo perso in quell’occasione, l’aver visto come i miei ragazzi hanno messo in difficoltà e tenuto testa per tutto il primo tempo una squadra come loro, è stato impagabile perché si è vista tutta la loro passione». Oltre all’attenzione riguardo alla preparazione tecnica dei suoi ragazzi in allenamento, Minici da molta importanza all’insegnamento dei giusti valori sportivi come l’educazione ed il rispetto in campo.

Un grazie speciale lo rivolge anche al resto dello staff tecnico: «Il valore aggiunto per quanto riguarda l’educazione ai valori sportivi dei ragazzi viene dall’impegno dei nostri fantastici Dirigenti: Pietro Supporta, Maurizio Pavone e Stefano Marotta. La disponibilità ed il sostegno che mi danno è molto importante e li ringrazio».

 

Ecco presentati i quattordici grintosi Pulcini 2011 di Lorenzo Minnici al Pianezza:

 

Samuele Barbero: Nel ruolo di portiere. Si conferma per il quarto anno come fonte di sicurezza tra i pali.

Marco Serra: anche lui nel ruolo di portiere. È arrivato quest’anno ma si sta dimostrando una valida risorsa in porta.

Christian Supporta: Gioca in difesa. Per il quinto anno consecutivo si è dimostrato un pilastro per la difesa e per la squadra. Si è conquistato per questo la fascia da capitano.

Alessandro Pavone: Difensore al secondo anno di presenza al Pianezza. Il suo percorso di crescita continua lo porta verso grandi miglioramenti.

Riccardo Avantario: Altro difensore molto abile con la palla. La sua destrezza ha la capacità di eludere l’azione avversaria.

Simone Guarini: Un esterno destro soprannominato “Occhio della tigre” per la particolare grinta che dimostra in partita.

Francesco Marotta: Nel ruolo di esterno sinistro è il nuovo acquisto dal Lascaris. Ottimo giocatore con una buona visione registica.

Lorenzo Orgiu: Altro esterno destro dall’inesauribile grinta ed entusiasmo. La sua tecnica è in costante miglioramento ma come spirito è già oltre.

Filippo Germani: Centrocampista ultimo arrivato. Anche se poco testato ha dimostrato determinazione e buone qualità di gioco.

Andrea Cappello: Nella posizione di esterno destro. È il più piccolo ma non ha nulla da invidiare agli altri, è un velocista con un ottimo dribbling.

Diego Villa Flores Lopez: È un centrocampista la quale fisicità è adatta al suo ruolo. Bravo quindi nelle fasi di costruzione di gioco.

Valerio Mancini: Il Jolly della squadra. Questo è il suo primo anno nei campi da calcio, la passione e la voglia di imparare non gli mancano mai. In questo la sua versatilità.

Davide Tauriello: Attaccante della squadra. Anche per lui primo anno nei campi da calcio con tanta voglia di imparare. La grinta che lo caratterizza lo rende adatto al ruolo.

Iacopo D’Errico: Anche lui attaccante di ritorno al Pianezza dopo un’esperienza al Lascaris. Si conferma nuovamente come il capocannoniere della squadra.